Marril
Sguardi affini
si riconoscono come il proprio riflesso
in uno specchio d'acqua
e ci si ritrova in piccole parti
gli uni negli altri...

nei tratti del viso...
in alcune espressioni...
nei modi e nelle parole...

Come pezzi di un puzzle
affidati, sparsi e nascosti
nelle fattezze degli altri
congiunti da uno strano mistero
e finalmente si respira aria
la casa che alberga in cuore
quella che non trovi nelle mura
o nei luoghi di questo strano stivale

e allora capisci

cosa sei...
chi sei...
a cosa appartieni...

La ricchezza di quanto costruito
con lieta sorpresa

sorridi...


Benvenuto in famiglia.


2 commenti :

  1. È un piacere tornare a leggerti, Marril... E respirare con te questa serenità familiare.

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