Rossella A
 Un sincero augurio di...

 
da Blumoon & Marril



Rossella A
E' da tanto, tanto, tanto tempo che non mi soffermo a scrivere un pensiero su queste pagine... eppure di pensieri, nella mia testa, nei giorni passati ne ho scritti tanti.

Ho raccontato storie, costruite altre... Ho inseguito il tempo senza raggiungerlo mai... Ho pianto lacrime di notte, ho dispensato sorrisi di giorno.
Ho cercato la conclusione ad un capitolo e aspetto con impazienza il giusto inizio del nuovo. Attimi di vita quotidiana, attimi in cui si maturano scelte condivise o meno...
...Attimi che passano...
ed è già arrivato Natale, si è quasi concluso un altro anno e un altro ancora ne seguirà con i suoi mille buoni propositi pronti a non essere rispettati, perchè tanto se non li metteremo per iscritto più della metà andranno dimenticati. Ma va bene così...perchè così ogni giorno che verrà non avrà più deludenti aspettative, ma solo sorprendenti traguardi...


...o almeno, me lo auguro.
Ci risentiamo a Natale, per uno scambio di auguri..
Rossella A
I lunghi viaggi preferisco affrontarli in treno.
Saranno pure affollati, sporchi, scomodi...ma amo ascoltare il rumore del treno che corre sulle rotaie, perdere lo sguardo oltre il finestrino...verso quell'orizzonte che cambia continuamente scenario... mentre io, spettatore di questo teatro itinerante, resto seduta in quell'apparente inerzia che dà tregua alla frenetica attività quotidiana.
Mi piace ascoltare i pensieri che mi raccontano una storia che avrà un inizio, ma perderà il suo finale strada facendo inseguendo la storia che passerà sul binario accanto, parallelo per un po'...lontano oltre quella buia galleria.
In tanto il tempo scorre combattendo tra l'impazienza di chi freme per arrivare e il timore di chi sa che una volta sceso da questo treno dovrà affrontare il suo destino... la follia di chi vorrebbe scendere ad una fermata qualsiasi per una nuova avventura e la rabbia di chi ha sbagliato fermata per un colpo di sonno birichino.
Però per ogni viaggio che si affronta la cosa davvero bella é che ci sarà sempre un treno pronto a riportarti a casa.
Rossella A
Oltre questo schermo ci sei tu,
oltre questo schermo ci sono io...
Non vedremo i nostri volti, forse non sapremo mai i nostri nomi o da dove veniamo, ma oltre questo schermo ci sei tu e ci sono io.
Due anime che si incontrano e si raccontano senza chiedere troppe spiegazioni, senza esprimere giudizi che non nascano prima da una comprensione.
So che ci rispetteremo a vicenda, ce lo siamo detti nel momento in cui ci siamo ascoltati col cuore senza alcuna riserva.
Ma so anche che nell'ombra c'è chi va oltre tutto questo, non gli basta uno schermo davanti e vi pone anche una maschera che accresce la diffidenza tra te e me. Eppure sono sicura che non sarà sufficiente ad intaccare questi spazi. 
Ci proteggeremo a vicenda rispondendo prima di tutto alla nostra coscienza e andando oltre questo stesso schermo per trovare semplicemente... noi.


Rossella A
«Non andrò mai con un altro perché non voglio sciupare, inquinare le stupende sensazioni che provo con te. Basterebbe un contatto per intossicare irreparabilmente la loro purezza. Come una goccia di veleno inquina un'ampolla di acqua purissima, come mangiare la mela dell'albero maledetto nel paradiso terreste. La fedeltà ci concentra totalmente sul nostro amato, intensifica il nostro desiderio per lui e ci rende la vita divina. Questo vale anche per te. Se tu andassi con un'altra donna perderesti la strada che riconduce all'incantesimo che abbiamo raggiunto insieme»

Stavo leggendo un articolo quando mi sono soffermata su queste parole scritte da una donna innamorata e mi è venuto da sorridere per la loro purezza. In una società così dinamica ove tutto sembra scapparci di mano c'è ancora chi protegge i sentimenti e non si cela dietro quella maschera di menzogne per apparire più audace (forse).

Oggi tradire è una cosa così semplice e banale. Non vi è giorno che passa in cui non siamo bombardati da distrazioni, i social network poi danno proprio una spinta in avanti e l'ego è sempre alla ricerca di ammiratori o di un “mi piace”. Forse più che audaci si è insoddisfatti e deboli perchè in fondo è più facile corre dal diversivo che cercare di lottare per i problemi, ma nello stesso tempo tenendosi dietro le spalle quella sicurezza di riserva. E' più facile non c'è dubbio
Ma non posso non guardare con gli occhi lucidi quella coppia di anziani che cammina per strada mano nella mano senza alcun bastone, ma sorreggendosi a vicenda grazie alla leggerezza dei loro cuori.
Non posso credere che sia impossibile fermarsi prima di fare quel passo più e non per dovere a un legame che appare come una catena, ma in nome quell'amore che portiamo nel cuore e abbiamo donato ad una persona. 


Però posso sentire la sincerità di chi ha sbagliato e a testa bassa offre la sua debolezza a quella persona che ha il cuore ferito e non comprende perchè ciò che chiamava amore l'ha umiliata. 
Posso riconoscere l'onestà di chi ammette di aver sbagliato strada e lotta con tutto se stesso per ricreare una armonia al di là della maldicenza. 
Posso guardare ogni giorno la persona che amo e innamorarmi ancora... 
...fino ad accorgermi che la fedeltà è solo un atto d'amore che non conosce catene.

Rossella A
E' ormai mezzanotte...andrò a letto portando con me le domande di una giornata fin troppo lunga.

Fuori ha iniziato a piovere, sembra non voglia finire mai... e dentro di me vorrei correre sotto quella pioggia nella speranza che possa lavare via i dubbi e le incertezze del domani.

Quando si ha il desiderio di intraprendere una nuova strada, si ha paura...e quando la si intraprende forse di paura se ne ha ancora di più... perché in realtà non si sa se porterà davvero dove abbiamo immaginato. Forse è tutto diverso. Forse le cose andranno anche meglio di come la nostra mente le ha disegnate, ma potrebbero anche andar peggio... e a volte poi c'è così tanta fretta che semplicemente vadano. 


Invece ogni cosa deve seguire il suo corso e per intraprendere quella strada tanto desiderata c'è prima da attraversare una transazione tra il vecchio e il nuovo, solo che lì per lì non ci si rende conto. Così si prosegue lungo questo tratto con il timore di sentire nostalgia del vecchio e il timore dell'ignoto domani.

Alle volte mi capita di osservare i bambini con i loro: -“voglio questo”-“non lo voglio”-... sono così decisi e sicuri delle loro scelte, invece io mi sento più piccola di loro mentre cerco le mie sicurezze lontano da me... chiedendo al riflesso dello specchio... “cosa voglio davvero?”

...la verità è che, oltre quella paura, il cuore già lo sa.


"La vita non ha senso a priori. Prima che voi la viviate, la vita di per sé non è nulla; sta a voi darle un senso, e il valore non è altro che il senso che sceglierete."
(Jean-Paul Sartre) 

ps: quest'ultima citazione l'ho letta un giorno tra le citazioni del blog "Web sul blog"
Rossella A
Sempre si giravano indietro prima di svoltare l'angolo,
poichè la mamma sempre era alla finiestra
ad annuire e a sorridere, facendo cenni con la mano.
In un certo senso era come se fosse loro impossibile
trascorrere la giornata senza quel gesto,
poichè, qualunque fosse il loro umore,
l'ultima occhiata al quel volto materno,
influiva su di loro come la luce del sole.

Louise May Alcott, "Piccole donne"

Rossella A
Cari amici, in questo giorno in cui si celebra la rinascita, abbiamo pensato di lasciarvi questo testo di Gabriel García Márquez per augurarvi una serena Pasqua e una buona vita...


"Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di
un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico.
 
Valuterei le cose, non per il loro valore, ma per ciò che significano.
 
Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi
chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei avanti quando gli altri si ritirano, mi sveglierei quando gli altri dormono.
Ascolterei quando gli altri parlano e con quanto piacere gusterei un buon gelato al
cioccolato.
 
Se Dio mi desse un pezzo di vita, mi vestirei in modo semplice, e prima di tutto butterei me
stesso in fronte al sole, mettendo a nudo non solo il mio corpo, ma anche la mia anima.
Dio mio se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’arrivo del sole.
Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di
Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio
dei loro petali.
 
Dio mio se avessi un pezzo di vita, non lascerei passare un solo giorno senza dire alle
persone che amo, che le amo. Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti
e vivrei innamorato dell’amore.
 
Mostrerei agli uomini quanto sbagliano quando pensano di smettere di innamorarsi man
mano che invecchiano, non sapendo che invecchiano quando smettono di innamorarsi!
A un bambino darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo. Ai vecchi insegnerei
che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza.
 
Ho imparato così tanto da voi, Uomini... Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima
della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata
scalata.
 
Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo
piccolo pugno, l’ha catturato per sempre.
 
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare dall’alto in basso un altro uomo solo per
aiutarlo a rimettersi in piedi.
 
Da voi ho imparato così tante cose, ma in verità non saranno granchè utili, perchè quando
mi metteranno in questa valigia, starò purtroppo per morire.
 
Dì sempre ciò che senti e fa’ ciò che pensi.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti guardo mentre ti addormenti, ti abbraccerei
fortemente e pregherei il Signore per poter essere il guardiano della tua anima.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un
bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che sento la tua voce, registrerei ogni tua parola per
poterle ascoltare una e più volte ancora.
Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo, direi “ti amo” e non darei
scioccamente per scontato che già lo sai.
 
Sempre c’è un domani e la vita ci dà un’altra possibilità per fare le cose bene, ma se mi
sbagliassi e oggi fosse tutto ciò che ci rimane, mi piacerebbe dirti quanto ti amo, che mai ti
dimenticherò.
 
Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere l’ultima volta
che vedi chi ami. Perciò non aspettare oltre, fallo oggi, perchè se il domani non arrivasse,
sicuramente compiangeresti il giorno che non hai avuto tempo per un sorriso, un abbraccio,
un bacio e che eri troppo occupato per regalare un ultimo desiderio.
 
Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il
tempo per dirgli “mi spiace”, “perdonami”, “per favore”, “grazie” e tutte le parole d’amore
che conosci.
 
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per
esprimerli. Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto sono importanti."

(Gabriel García Márquez)



Rossella A
Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare. 
(Oceano Mare – A. Baricco)
 
Camminiamo senza sosta lungo il percorso della vita, finché arriva il momento che abbiamo bisogno di una pausa e ci sediamo lì, sul bordo della nostra strada, ad osservare come uno spettatore esterno quel percorso... pochi minuti soltanto è quanto basta per darsi un'occhiata dentro, per dare uno sguardo al passato e accorgerci, con una nota di tristezza, che quella quotidianità a volte si allontana dai nostri reali desideri. 

In alcuni momenti basta l'istintività del momento, in altri qualche giorno e a volte anche anni per prendere coscienza che è ancora possibile cambiare il corso degli eventi, per prendere il coraggio a due mani e cambiare strada, pieni di entusiasmo...
… finché una dopo l'altra si susseguono le prime difficoltà e ci chiediamo se forse non era troppo tardi per inseguire i desideri, se era meglio seguire quella vecchia strada... se... se... se...

Troppi “se” e troppe aspettative ci tormentano con l'ansia di non essere all'altezza delle situazioni, delle persone, dell'immagine che noi stessi abbiamo creato... a tal punto che se ci si guarda intorno ci sente fuori luogo... lo siamo poi davvero?
Forse è vero siamo un po' in ritardo rispetto ad altri... ma siamo ugualmente vivi e in quest'oggi ci siamo, domani chi può sapere cosa accadrà e se solo ci si liberasse da quella zavorra di ansia sono sicura che andrebbe tutto meglio...
...niente più aspettative, niente più paure... solo noi e tra le braccia il nostro desiderio.

Io ci sto provando...

 
Rossella A
A volte non resta che correre ai ripari e rifugiarsi in un piccolo angolo di mondo...
un spazio ove il mondo esterno sembra così lontano
dove il dolore che sentiamo dentro, e sembra voglia soffocarci tra fiumi di lacrime che scorrono, lentamente si assopisce.

Il quel rifugio si ha la sensazione di sentirsi forti, così forti da contrastare chiunque o più semplicemente non essere contrastati da chiunque disegna su di noi una vita che non è nostra.

Più volte sulla riva dei miei pensieri torno a rileggere questa frase:
“Rimanere se stessi in un mondo che giorno e notte si adopera per trasformare ciascuno di noi in un essere qualsiasi. Vuol dire combattere la battaglia più dura della vita.” 
(R. Battaglia)

Mi capita di avere la sensazione che le persone si aspettino sempre qualcosa in più da me... e mi ritrovo con l'affanno a tentare di sfiorare un'apparente perfezione... fin quando non osservo le luci di un aereo in lontananza e penso quanto sia bello lasciarsi attraversare dal vento e abbandonarsi in quella danza... e finisco così per distrarmi e inciampare sentendo tutto il dolore sprigionarsi.

Eppure io vorrei solo lasciare che tutte le cose seguano il loro corso... abbandonarmi con fiducia a un domani che appartiene solo a me.


“Quando tutto sarà finito sono sicuro che mi verrà concesso un minuto per ripensare a tutte le volte che volevo urlare cosa sentivo, ma sono stato zitto per paura di non essere capito, e rimpiangerò gli obiettivi che ho abbandonato perchè il timore di fallire mi ha impedito di perseguirli."
(C. Bukowski)