Marril


















Passare fra tanta gente
magari con aria indifferente,
fermarsi nella folla ad osservare
scrutare oltre l’orizzonte per indagare
scavare oltre ciò che è concesso
infastidire…

Scoprire ciò che ognuno cela
mostrare ciò che a tutti gela
trovare la scomodità delle scelte
fare emergere ciò che è sporco veramente
per ripulire il resto
scomodare…

Separare e dividere le coscienze
distinguere e disunire bruscamente
tracciare linee di confine
squarciare senza mai finire
costringere a scegliere
farsi detestare …

L’angelo blu è il più odiato,
colui che non passa abbastanza,
colui che quando c’è infastidisce…
sbaglia... sempre…
perché è simbolo di speranza…
la nostra, quella ceca... che non guarda… non capisce... e non comprende...
Auguri... Angelo Blu

- Marril -
Rossella A

Si spengono le luci di una festa ormai passata… dimenticata… e quella strada che poco prima brillava di coriandoli luminosi ora appare di un anonimo grigio, ma è pur sempre la stessa strada, la strada di sempre. 

La strada che si lascia sporcare, pulire, abbellire, calpestare da generazioni che si susseguono.

E se potesse parlare, se potesse raccontare chissà quante storie potrebbe ricordare…

Storie che la mente  troppo spesso dimentica.

Intrappoliamo ricordi, li racchiudiamo in una data, tra le note di una canzone, in pezzi di carta stracciati e rinchiusi in un cassetto per poi ritrovarci intrappolati noi stessi dai ricordi di quell’oggetto, ormai consumato, che non abbiamo il coraggio di cestinare…  per non cestinare quel ricordo che ci dà un’illusione di vita mentre ci lega ad un passato che ci impedisce di andare avanti quando la vita, quella vera, scorre intorno a noi… 
...Però i ricordi sono pur sempre la nostra storia, da raccontare quando fuori piove e una lacrima ci riga il viso per quel che è stato e non tornerà, per quel che ci è stato dato e non riavremo,  ma ci permetterà di avere ancora altro dalla vita, ci permetterà di desiderare ancora l’emozione di avere un ricordo tra le mani…


*§* Blumoon *§*